IO KHALED VENDO UOMINI E SONO INNOCENTE + ANOTHER DAY OF LIFE | venerdì 12 aprile


SGUARDI SUL REALE 9

tappa 1 – (RI)MAPPARE IL MONDO | 12-14 aprile
Orientarsi nelle mappe del mondo contemporaneo, analizzarle e viverle, seguendo i tracciati più importanti della nostra memoria e rinnovando vecchi schemi che non funzionano più.

 

 

12 aprile

Biblioteca Le Fornaci

18:00

Presentazione del libro
Io Khaled vendo uomini e sono innocente
con l’autrice Francesca Mannocchi

in collaborazione con Culture Condivise

ingresso gratuito

 

«Ci chiamano mercanti della morte, immigrazione clandestina, la chiamano. Io sono la sola cosa legale di questo Paese. Prendo ciò che è mio, pago a tutti la loro parte. E anche il mare, anche il mare si tiene una parte della mia mercanzia. Mi chiamo Khaled, il mio nome significa immortale. Mi chiamo Khaled e sono un trafficante».

Khaled è libico, ha poco piú di trent’anni, ha partecipato alla rivoluzione per deporre Gheddafi, ma la rivoluzione lo ha tradito. Così lui, che voleva fare l’ingegnere e costruire uno Stato nuovo, è diventato invece un anello della catena che gestisce il traffico di persone. Organizza le traversate del Mediterraneo, smista donne, uomini e bambini dai confini del Sud fino ai centri di detenzione: le carceri legali e quelle illegali, in cui i trafficanti rinchiudono i migranti in attesa delle partenze, e li torturano, stuprano, ricattano le loro famiglie. Khaled assiste, a volte partecipa. Lo fa per soldi, eppure non si sente un criminale. Perché abita un Paese dove sembra non esserci alternativa al malaffare. Francesca Mannocchi, giornalista e documentarista che da molti anni si occupa di migrazioni e zone di conflitto, ci restituisce la sua voce. Le sue parole raccontano un mondo in cui la demarcazione tra il bene e il male si assottiglia.

 

Francesca Mannocchi. Giornalista freelance. Si occupa di migrazioni e conflitti e collabora con numerose testate italiane e internazionali (L’Espresso, Stern, Al Jazeera English, The Guardian, The Observer). Ha realizzato reportage in Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto, Turchia. Francesca Mannocchi ha ricevuto il Premiolino per il giornalismo nel 2016. Ha vinto il Premio Giustolisi con l’inchiesta Missione impossibile (LA7) sul traffico di migranti e sulle carceri libiche. Nel 2018 il suo documentario diretto con il fotografo Alessio Romenzi è stato presentato alla 75° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia.

 

 

a seguire

aperitivo cena
a cura di #QuasiQuasi_social cafè_

 

 

Le Fornaci Auditorium

21:30
ingresso: intero €5 / ridotto €4

 

Another day of life
di Raúl de la Fuente e Damian Nenow

Nel 1975, in piena Guerra Fredda, i portoghesi lasciano le colonie africane. L’Angola, però, non è un territorio facile, il petrolio fa gola, e il paese è spaccato in due. Scoppia la guerra civile e il conflitto monta rapidamente su scala internazionale. Ryszard Kapuściński, giornalista della Polonia socialista, è lì, nel mezzo dell’assedio di Luanda.

Another day of life è un reportage di guerra, un’immersione nella Storia, ma anche un viaggio nell’anima, tra incancellabili sensi di colpa e risposte esistenziali che soltanto chi ha vissuto così può avere in cambio.

 

a seguire
incontro con Alessandro Orsetti

padre di Lorenzo Orsetti, il 33enne ucciso in Siria lo scorso 18 marzo mentre combatteva al fianco delle milizie curde dello Ypg.

“L’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia. Per questi ideali sarei stato pronto a combattere anche altrove, in altri contesti. Poi è scoppiato il caos a Afrin e ho deciso di venire qui per aiutare la popolazione civile a difendersi”

coordina gli incontri Filippo Boni

 

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info
+39 338 782 9224
sguardisulreale@macma.it