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STEFANO LIBERTI

Terra Bruciata


puoi guardare la playlist oppure scegliere i capitoli-clip:
01: “sull’orlo di un futuro sconosciuto” (Il giorno dei Trifidi di John Wyndham)
02: T come Terra
03: lo scollamento tra narrazione e realtà
04: una rivoluzione copernicana
05: Italia hotspot climatico
06: un nuovo modello di sviluppo
07: Giorgio Elter, il contadino che ha denunciato l’UE
08: dare un volto ai dati
09: la retorica sulle nuove generazioni
10: una pandemia lenta
11: l’oggetto di Stefano
12: compito a casa

Giornalista, pubblica da anni reportage di politica internazionale su testate italiane e straniere. Come regista, ha lavorato per Rai 3 e diretto diversi documentari, tra cui il pluripremiato Soyalism (2018, con Enrico Parenti). Nel 2009 ha vinto il Premio Indro Montanelli con il libro A sud di Lampedusa (minimum fax, 2008). Land Grabbing (minimum fax, 2011) è stato tradotto in dieci Paesi. Nel 2016 ha pubblicato I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta (minimum fax). Il grande carrello (Laterza), un’inchiesta sulla filiera agro-alimentare scritta con Fabio Ciconte,
è uscito nel 2019. Terra bruciata è il suo ultimo libro.


Terra Bruciata
Un viaggio attraverso l’Italia per capire cosa succede al nostro clima: i ghiacciai che si ritirano, le coste erose dall’innalzamento del mare, le città sempre più arroventate. Ma l’allarme non riguarda solo il paesaggio: coinvolge l’agricoltura, il turismo, la sicurezza delle nostre case e la disponibilità di energia idroelettrica. Colpisce, insomma, la vita quotidiana di ciascuno di noi.

TORNA A T come TERRA!