Teatro Auditorium Le Fornaci
Stagione 26/27
a cura di KanterStrasse
Nel 2006/07 Terranuova Bracciolini tornò ad avere un teatro, che detta così sembra un fatto semplice, quasi naturale, come se i teatri, a un certo punto, decidessero da soli di tornare. Il progetto era nato con il sindaco Pasquini e fu poi concluso e sviluppato dall’amministrazione Amerighi, grazie al lavoro di Mara Mammuccini, dell’ufficio cultura, dell’Istituzione Le Fornaci, di Angela Boninsegni, Alessandro Perpich, Alberto Riboletti, KanterStrasse e soprattutto grazie a un’amministrazione che ebbe la curiosa, e non così frequente, idea di credere che investire nella cultura significasse investire nel futuro di una comunità. Le Fornaci cominciò così la sua storia, e forse nemmeno chi la stava iniziando poteva immaginare dove sarebbe arrivata: un piccolo teatro di un piccolo Comune che diventa un punto di riferimento per il teatro di ricerca regionale e nazionale. Arrivarono la prosa, la musica classica, l’ottava rima, Materiali Sonori, il cinema curato da Macma, Valdarno Jazz, e poco alla volta Le Fornaci smise di essere soltanto un “teatro”, perché i luoghi, quando vivono davvero, fanno sempre fatica a restare dentro la definizione che gli abbiamo dato. Passarono Scimone Sframeli, cui venne dedicata la prima antologica italiana, nacque in residenza A.H. di Antonio Latella, furono ospitati Roberto Latini, Giuseppe Battiston, Alfonso Santagata, César Brie, Cacà Carvalho, Maria Paiato, Stefano Massini, Krypton, Teatro Sotterraneo e molti altri. Artisti che oggi appartengono alla storia del teatro contemporaneo e che allora, per noi, erano semplicemente persone che arrivavano, provavano, recitavano, si confrontavano e ripartivano, lasciandosi dietro uno spettacolo e qualche riflessione. Perché forse è questo che fanno i teatri quando funzionano: non danno risposte, o almeno non soltanto quelle, ma mettono in circolo domande, e qualche volta le domande restano più a lungo degli spettacoli. Poi le cose sono cambiate, perché nulla rimane uguale. Le Fornaci ha spostato una parte del proprio lavoro verso la formazione, l’ospitalità in residenza dei giovani artisti, il rapporto con la scuola e il teatro per le nuove generazioni, cercando nuove forme per continuare a fare ciò che aveva fatto fin dall’inizio: costruire una relazione tra un luogo e le persone che lo abitano.
Domenica 18 Ottobre ore 17:00
Diffusioni KIDS
Cantiere Obraz
ALICE CASHERINA
da I racconti di AliceCascherina di Gianni Rodari
drammaturgia Cantiere Obraz
con Emma Bani, Alessandro J. Bianchi, Michela Cioni, Paolo Ciotti, Alessandra Comanducci, Thomas Harris
scenografie Lorenzo Brinati, Francesca Vitale
tecnica Diego Cinelli
assistente alla regia Antonella Longhitano
ufficio stampa Miriam Berchicci
produzione Cantiere Obraz
età +3
Alice Cascherina è una bambina molto molto curiosa. La sua curiosità e la sua gioia di vivere la portano a cacciarsi sempre nei guai, infatti, cade sempre e dappertutto, ma non nel senso che inciampa: Alice cade “dentro” le cose. Durante una noiosissima giornata di pioggia, in cui non c’è proprio niente da fare, Alice, svogliatamente, prende dallo scaffale un grosso libro di fiabe e in un batter d’occhio ci cade dentro. Comincia così la sua avventura: incontrerà tutti i suoi personaggi preferiti e interverrà nelle vicende del lupo, di Cappuccetto Rosso, del Gatto con gli Stivali e molti altri. E alla fine dell’avventura potrà dire solo una cosa: “Ma come è bello leggere!”
Domenica 22 Novembre ore 17:00
Diffusioni KIDS
Teatro delle Marionette degli Accettella
I TRE PORCELLINI
testo e regia Danilo Conti e Antonella Piroli
con Alessandro Accettella e Silvia Grande
pupazzi Brina Babini
scene Antonella Piroli
musiche Guido Castiglia
luci Roberto De Leon
età +3
Per difendersi da questo essere malvagio il porcellino più piccolo costruisce una casetta con la paglia e il mediano con la legna: entrambi ergono i loro rifugi in fretta, in modo da poter rimanere più tempo possibile per dedicarsi ai giochi. Pagheranno la loro superficialità quando il lupo, distruggendo le case in un sol soffio, se li mangerà avidamente. Il fratellino più grande invece, con fare saggio e prevedendo la pericolosità e l’astuzia del lupo, costruisce una solida casa di mattoni e, alla fine riesce a sconfiggerlo. “I tre porcellini” insegna in modo molto divertente e drammatico che non bisogna essere pigri e prendercela comoda, e che la sopravvivenza dipende da un lavoro unito alla capacità di essere previdenti.
Domenica 6 Dicembre ore 17:00
Diffusioni KIDS
Fontemaggiore
I MUSICANTI DI BREMA. IL VIAGGIO CONTINUA!
da un’idea di Marco Lucci e Claudia Spörri
interpreti Marco Lucci & Claudia Spörri/Esther Grigoli
musiche originali Katharina Hoffmann e Gianfranco De Franco
scenografia, costumi e costruzione dei pupazzi Melanie Kuhl & Marco Lucci
drammaturgia Marco Lucci
disegno Luci Pino Bernabei
regia Beatrice Ripoli
produzione Fontemaggiore
in collaborazione con Mensch, Puppe! Das Bremer Figurentheater
età +6
“I musicanti di Brema. Il viaggio continua!” è il sequel della celebre fiaba dei Fratelli Grimm. L’asino, il cane, la gatta e il gallo vivono ormai da molto tempo felici e contenti fra allegre colazioni, giochi e turni di guardia per scongiurare il ritorno dei briganti. Ma l’asino non riesce a dormire. C’è qualcosa che continua a chiamarlo: il sogno di Brema. Ogni notte si alza per cercare il coraggio e dire agli amici quel che sente, ma teme di tradire l’amicizia. Mentre gli altri sembrano aver dimenticato il motivo della partenza, lui sente ancora il bisogno di mettersi in viaggio, di diventare musicante, di cercare un orizzonte diverso. Decide così di rimettersi in strada. Fra paure, litigi, nostalgia e comicità, il gruppo dovrà interrogarsi su ciò che ha perso lungo il cammino, su quale sia il tesoro più importante. L’asino dovrà rispondere a una domanda: è giusto andare a Brema da soli?
Venerdì 11 Dicembre ore 21:15
Officine della Cultura, Argot Produzioni
Anna Politkovskaya
DONNA NON RIEDUCABILE
di Stefano Massini
con Ottavia Piccolo
musiche per arpa composte ed eseguite da Floraleda Sacchi
regia di Silvano Piccardi
direzione tecnica Katia Antonelli
luci Emilio Bucci
audio Vanni Bartolini
una produzione Officine della Cultura, Argot Produzioni
con il contributo della Regione Toscana e del Ministero della Cultura
“Donna non rieducabile”, un piccolo grande “caso” del teatro italiano, dà voce alla giornalista Anna Politkovskaja attraverso frammenti e testimonianze sulla guerra, la violenza del potere e il valore della libertà d’informazione. Uno spettacolo intenso e civile dedicato alla libertà e alla dignità.
Domenica 17 Gennaio ore 17:00
Diffusioni KIDS
Intercity/Kanterstrasse
LA NOTTE DEI GIOCATTOLI
Un’Odissea catalana
drammaturgia e regia Simone Martini
collaborazione drammaturgica Enrica Pecchioli
scenografia Eva Sgrò
con Enrica Pecchioli
coproduzione Intercity/Teatro della Limonaia, KanterStrasse
età +4
Una notte all’anno, quando la luna nel cielo si mostra piena e nel suo splendore più abbagliante, quando il vento ulula fuori dalle finestre e il ticchettio dell’orologio si ferma alla mezzanotte i giocattoli prendono vita e si trasformano in ricordi…
Questo è quello che raccontava la nonna Carmen alla nipote che si preparava a trasferirsi dalla Catalogna all’Italia. Quando scocca la mezzanotte, le scatole piene di giochi reclamano attenzione, i giocattoli inanimati diventano il tramite con il quale ci immergiamo nei ricordi di un’infanzia, di una terra e delle sue leggende popolari. Quattro sono le leggende da cui siamo partiti: San Jordi dove un feroce drago terrorizza gli abitanti della città di Montblanc, Acqua della vita che narra della bontà d’animo di un giovane principe che corre in soccorso del padre ammalato, Bosco dell’audace, dove spiriti ingannevoli traggono in inganno i viandanti solitari chiamandoli per nome e Donne dell’acqua, fate della natura delle quali non bisogna tradire la fiducia. Inizia così un’epica odissea notturna tra gnomi ribelli, draghi affamati, cavalieri in cerca di fortuna e fate dei boschi a cui conviene dar sempre retta; i giocattoli diventano custodi di storie e i bambini capiscono che il ricordo è ciò che resta quando il gioco è finito.
Venerdì 22 Gennaio ore 21:15
Teatro Popolare d’Arte
L’ASSAGGIATRICE DI HITLER
tratto da LE ASSAGGIATRICI di Rosella Postorino
uno spettacolo di Sandro Mabellini
drammaturgia Gianfranco Pedullà, Rosella Postorino
con Silvia Gallerano, Alessia Giangiuliani
fisarmonica e voce Marlene Fuochi
musiche originali Francesco Giorgi
disegno luci Gianni Pollini
sound designer Jacopo Cerolini
scenografia Giovanna Mastantuoni
costumi Veronica Di Pietrantonio
aiuto scenografo Francesco Mancini
produzione Teatro popolare d’arte
Lo spettacolo indaga la possibilità per ogni individuo di scivolare nella colpa
senza averlo scelto, di colludere con il Male semplicemente per istinto di
sopravvivenza. Mette in scena la condanna tutta umana di dover «assaggiare» il mondo per vivere, con il rischio costante e ineludibile di morire. Di tutto questo è metafora il nazismo, che con la sua violenza invade
l’Europa e la vita di Rosa Sauer, la protagonista.
Sabato 6 Febbraio ore 17:00
Diffusioni KIDS
Pilar Ternera
HANSEL E GRETEL
Un piccolo racconto poetico ed intenso della fiaba dei Fratelli Grimm
con Silvia Lemmi
testo e regia Francesco Cortoni
musiche Giorgio De Santis
produzione Pilar Ternera
età +5
Un taglialegna, sua moglie, i due fratellini e una strega raccontati da una sola attrice attraverso pochi oggetti e gesti precisi per dar forza alle loro parole e alla loro forza evocativa, “Quando dico luna è proprio lei che appare, ancor più vera se te la indicassi con un dito la fuori, Hansel”. Il lavoro, basato sull’arte dell’attore e delle sue parole, si muove con delicatezza e rispetto all’interno della storia dei fratelli Grimm cercando, senza tradirne la crudeltà, di far apparire le strade che portano con coraggio all’emancipazione e alla crescita dei due fratellini, così che ogni bambino non si smarrisca ma ritrovi la strada per tornare a casa.
Venerdì 26 Febbraio ore 21:15
Cantiere Artaud
VESPRO ALLA BEATA VERGINE
di Antonio Tarantino
regia, ideazione scenica, drammaturgia della luce e del suono Ciro Gallorano
con Tazio Torrini
assistente alla regia Sara Bonci
progetto e realizzazione scenografia Matilde Gori
disegno luci Maria Virzì
produzione Cantiere Artaud
con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Toscana – Settore Spettacolo
con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave Kilowatt), Comune di Sansepolcro
residenza artistica KanterStrasse
Un padre deve riconoscere il cadavere del figlio, suicidatosi all’Idroscalo di Milano. Nel tempo sospeso, immagina di accompagnarlo nell’ultimo viaggio, in un Ade fatto di debiti, gioco, vergogna, miti e memorie. Tra Resti, bambini, cani e un Fiume, cerca una redenzione che arriva solo troppo tardi.
Sabato 6 Marzo ore 17:00
Diffusioni KIDS
Factory Compagnia Transadriatica
SMILE
un sorriso forse una lacrima
con Luca Pastore e Benedetta Pati
regia Tonio De Nitto
drammaturgia Tonio De Nitto e Riccardo Spagnulomusiche Paolo Coletta
scene Iole Cilentocostruzioni Riccardo Gargiulo e Luigi Di Giornoassistente alle scene Cristina Zanoboniluci Davide Arsenio
tecnico Graziano Giannuzzi
collaborazione al movimento Barbara Toma
costumi Lapi Lou
produzione Factory Compagnia Transadriatica
età +7
Smile è una storia d’amore oltre il tempo e lo spazio, sospesa tra presenza e assenza, ricordo e realtà. Attraverso la forza evocativa della pantomima, lo spettacolo racconta ciò che resta delle persone amate e la capacità della memoria di trasformare il dolore in poesia, speranza e sorriso.
Venerdì 12 Marzo ore 21:15
Kauwa – Auwa
SCAVARE E TOGLIERE
esistere è una necessità spaziale
di Marta Materassi
con Francesca Giglio, Paolo Varone Kagel
con la collaborazione della Polifonica San Lorenzo di Montevarchi
produzione Atto Due
con il sostegno di Officine Papage e KanterStrasse
Lo spettacolo racconta l’esperienza degli abitanti di Castelnuovo dei Sabbioni, nel comune di Cavriglia in Valdarno, andato distrutto per due terzi della sua superficie a seguito dell’estrazione a cielo aperto della lignite. Dopo un’esemplare storia di vittorie sul lavoro e lotte partigiane, Castelnuovo dei Sabbioni perde per la prima volta di fronte alle frane causate dagli scavi minerari. Il paese viene sfollato e distrutto, lasciando un inquietante vuoto nelle anime che lo avevano abitato e attraversato. Qualcosa risuona in noi oggi di questa storia. L’anonimato delle macerie? Il bisogno di ritrovare un senso di comunità?
Sabato 13 Marzo ore 21:15
Diffusioni MUSIC
Pink Frog Project
TRIBUTE TO ANIMALS AN OTHER SONGS
voce e chitarra Simone Giotti, David Ducci
basso Francesco De Tommasi
tastiere Nicola Bonolis
sax Leonardo Beltramini
voce Irene Grimaldi
batteria Alessandro Bianchini
I Pink Frog Project sono una tribute band dello storico gruppo Pink Floyd e per l’occasione dei 50 anni dall’uscita del disco “Animals” lo ripropongono nella sua versione integrale inserendo, nella setlist, altri capolavori della band Inglese.
Venerdì 16 Aprile ore 21:15
Primo Studio
Fernanda Gonzalez
RADICI IN-VENTO
di e con Fernanda Gonzalez
con il sostegno di KanterStrasse
Il mio corpo è un territorio politico. Questa performance autografa, esplora la migrazione al femminile come un atto di insubordinazione. Un tentativo di fuga radicale, impossibile. Vada dove vada, trovo ancora me. E’ la mia storia. Materiale di archivio, racconto e danza si uniscono in uno studio in cui il rito biografico si fa collettivo
Direzione Artistica
Simone Martini
Segreteria
Organizzativa
Chiara Corbacchini
Formazione e didattica
Monia Baldini e Fernanda Gonzalez
PREZZI
Prosa
intero 12 €
ridotto 10 € (Under 35; Over 65; Spettatori Erranti, allievi dei nostri corsi di Teatro, soci Unicoop Firenze)
Diffusioni KIDS
intero 7 €
ridotto 5 €
Le riduzioni per la rassegna Diffusioni KIDS vengono applicate a: (Under 14, Spettatori Erranti, allievi dei nostri corsi di Teatro, soci Unicoop Firenze)
Accessibilità
L’Auditorium Le Fornaci presenta percorsi privi di barriere architettoniche, è attrezzato con bagni per persone con disabilità e posti riservati in sala.
Biglietti
Le persone con disabilità/invalidità hanno diritto all’ingresso ridotto e l’accompagnatore, se previsto dal certificato di disabilità, ha diritto a un biglietto omaggio.
Per garantire al meglio l’accoglienza è richiesta la prenotazione via email o telefonicamente ai contatti di KanterStrasse qui presenti.
Al momento dell’acquisto/ritiro dei biglietti presso la biglietteria del Teatro è necessario esibire un documento di identità valido e un certificato di invalidità/disabilità o Disabilty Card. In caso di acquisto online il controllo del documenti di identità e del certificato di invalidità/disabilità potrà essere effettuato a campione dal personale del Teatro.
INFO&PRENOTAZIONI
Teatro Auditorium Le Fornaci
Via Vittorio Veneto 19, 52028 Terranuova Bracciolini (AR)
t. +393534342527
kanterstrasse.info@gmail.com
Facebook Diffusioni/Kanterstrasse Teatro – Auditorium Le Fornaci
Instagram @kanterstrasseteatro – @auditoriumlefornaci
Canale Whatsapp KanterStrasse/Le Fornaci
Prevendita online Circuito BoxOffice Toscana TicketOne
BIGLIETTERIA GIORNO DI SPETTACOLO
apertura un’ora prima dell’inizio dello spettacolo